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Chi può seguire la Dieta Chetogenica. Breve guida "Che cos'è la Chetosi?"

06
LUG 2016

Cos'è la Chetosi? Scopri il segreto del successo della Dieta Chetogenica di Tisanoreica

Chi può seguire la Dieta Chetogenica. Breve guida "Che cos'è la Chetosi?"

Cos'è la Chetosi? Scopri il  segreto del successo della Dieta Chetogenica di Tisanoreica

La Dieta Tisanoreica è adatta principalmente a tutte quelle persone che vogliono seguire un trattamento di riduzione ponderale, dato che consente di diminuire l'apporto calorico che si ingerisce quotidianamente, senza provare quella fastidiosa sensazione di fame, chiamata anche “effetto anoressizzante dei corpi chetonici”. Opportunamente adattata da uno specialista,  la Dieta Tisanoreica, può essere seguita non solo da chi è affetto da obesità, ma anche da tutte quelle persone che sono affette da altre patologie quali l'ovaio policistico (responsabile dell'aumento di peso) o la sindrome metabolica.

Questo tipo di dieta si basa su un particolare meccanismo metabolico chiamato “Chetosi”.

Ma che cos'è la chetosi?

E’ un processo che consiste in una particolare condizione che si crea nel corpo umano quando i carboidrati e gli zuccheri assunti sono ridotti al minimo riducendo quindi le uniche fonti di energia disponibili per il corpo, al solo grasso in eccesso accumulato.

Si tratta di una condizione difficile da ottenere quotidianamente ma, attraverso la dieta chetogenica, si può instaurare e controllare, per evitare tutta quella serie di effetti collaterali che provocherebbe se innescata in maniera scorretta. La chetosi si differenzia dai meccanismi attivati attraverso diete iperproteiche, spesso basate su cibi di origine animali.

Nella dieta chetogenica infatti, vengono privilegiate proteine di origine vegetale che apportano pochi grassi saturi all'organismo.

Che cos'è la chetosi verde?

É un processo così chiamato perchè nel protocollo dietetico vengono prevalentemente impiegati estratti di erbe officinali, derivanti da ricette erboristiche della famiglia Mech.

Nella dieta chetogenica le piante vengono consumate sia sotto forma di estratti liquidi che secchi, contenuti in diverse preparazioni come pasta, wafer, chips, biscotti, dolci e gelati.

Questi alimenti permettono di assumere le giuste quote nutrizionali, favorendo la perdita di peso nel rispetto della salute e senza dover sacrificare il gusto e l'appetito.

I cosiddetti “fitoestratti” che promuovono la chetosi verde sono prevalentemente composti da un mix di varie piante officinali quali la Muiria Puama, conosciuta per le sue proprietà toniche a carico del sistema nervoso e muscolare; il Panax Ginseng, che con le sue caratteristiche ergogenetiche favorisce un miglior consumo e assimilazione dei carboidrati; il Guaranà, un ottimo tonico; la Griffonia, che aiuta a controllare il senso di fame; la Lespedeza, utile nel drenaggio dei liquidi accumulati nei tessuti del corpo e un buon aiuto per la depurazione dell’organismo grazie alla presenza di flavonoidi nella pianta (i principali responsabili della diuresi e della depurazione) e la Frangula, nota per le regolarizzare l’attività intestinale.


La Dieta Tisanoreica si compone di tre fasi principali: la prima è definita “intensiva” e prevede la perdita del grasso e il mantenimento della massa muscolare magra. Sospendendo quasi completamente gli zuccheri, ovvero pasta, pane, latticini e frutta, alcool e grassi sia di origine animale che vegetale, l'organismo esaurisce in un paio di giorni le scorte di glucosio che precedentemente aveva accumulato in organi quali il fegato e i muscoli. A questo punto, è costretto ad attingere a nuove risorse energetiche, costituite per l'appunto, dai grassi depositati nell'organismo ed ecco spiegato che cos'è la chetosi: un meccanismo metabolico capace di bruciare i lipidi in eccesso accumulati.

La chetosi parte prima lentamente per poi accelerare sempre di più  al progredire della dieta.
La seconda fase della Dieta Tisanoreica prevede la cessazione dello stato di chetosi, anche se si continua comunque a perdere peso, quindi, per  tale motivo viene chiamata “fase stabilizzante”, egradualmente vengono reintrodotti tutti quei cibi precedentemente eliminati, quali pasta e altri tipi di carboidrati. L'ultima fase è quella del "mantenimento": non ha una durata prestabilita e ha la funzione di far abituare a mangiare in modo sano e controllato, impedendo quindi di riacquistare in poco tempo il peso in eccesso smaltito.