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Il segreto della dieta tisanoreica si svela attraverso la chetosi verde

15
GIU 2016

Attivare la Chetogenesi per dimagrire e perdere molto peso

Il segreto della dieta tisanoreica si svela attraverso la chetosi verde

Attivare la Chetogenesi per dimagrire e perdere molto peso

Chi ha detto che per perdere peso è necessario sottoporsi a diete severe caratterizzate da una drastica restrizione delle calorie assunte? Tra le convinzioni fondanti della Dieta Tisanoreica, al contrario, c'è l'assunto secondo cui è possibile sia dimagrire, sia mantenere costante nel tempo il peso raggiunto, grazie a un regime alimentare non punitivo, che non si fonda su una drastica restrizione delle calorie ingerite giornalmente, bensì sul processo di chetogenesi.

La chetogenesi o " chetosi verde " è un processo, completamente naturale, che nella Tisanoreica viene agevolato e integrato attraverso pietanze speciali, tra cui integratori e appunto tisane, che proteggono la massa muscolare, agevolandone lo sviluppo nel tempo.

Proprio grazie al processo di chetogenesi, la Tisanoreica consente a chi la segue di perdere peso ed eliminare massa grassa senza andare però a intaccare la massa muscolare. Si tratta di una dieta molto equilibrata che può durare dai 20 ai 40 giorni e che, col supporto di un medico o di un centro estetico autorizzato, permette di associare agli effetti fisici positivi determinati dalla perdita di peso anche un considerevole benessere psico-emotivo generato dalla consapevolezza di essere dimagriti senza fare troppe rinunce, mantenendo sempre alto il tono dell'umore e soprattutto immutata l'energia con cui si affrontano le giornate (cosa affatto scontata quando si affronta una dieta basata semplicemente su una drastica diminuzione delle calorie assunte giornalmente).

La Dieta Tisanoreica preferisce attivare il processo di chetogenesi piuttosto che puntare sulla riduzione della calorie poiché diversi studi scientifici hanno dimostrato come l'organismo tenda a interpretare la diminuzione delle calorie assunte al pari di una sorta di fame, per compensare la quale comincia ad attingere energie dalla massa muscolare piuttosto che da quella grassa, vera responsabile del sovrappeso. Così facendo, inevitabilmente si riduce anche la quantità d'energia richiesta per mantenere le funzioni vitali, ovvero viene rallentato il cosiddetto metabolismo basale, che poi è quello che consente di bruciare calorie e grassi. Un circolo vizioso deleterio per l'organismo, dunque, che alla lunga non solo impedisce di dimagrire ulteriormente, raggiungendo il proprio peso ideale, ma fa anche sì che una volta terminata la dieta si riacquistino in fretta i chili persi.

Con la Dieta Tisanoreica questo non succede poiché si tratta di un regime alimentare basato sul processo di chetogenesi. Concretamente, chi segue la Dieta Tisanoreica comincia con un determinato periodo di tempo in cui i carboidrati non vengono assunti, mentre tutti gli altri macro-nutrienti necessari all'organismo vengono assunti in qualità normali, puntando a un normale equilibrio di proteine e grassi, sostanze che sono entrambe finalizzare al dimagrimento. Il perché è presto detto. Per soddisfare il proprio fabbisogno energetico, l'organismo umano deve produrre la giusta quantità di prodotti del glucosio, sostanza grazie alla quale funzionano alcuni tessuti muscolari. Per far sì che ciò avvenga, dopo aver consumato tutto il glicogeno (ovvero un tipo di glucosio immagazzinato nel corpo umano) a sua disposizione, l'organismo si trova costretto ad attivare una delle seguenti vie metaboliche: la gluconeogenesi - la formazione di glucosio a partire da prodotti proteici (derivanti dai muscoli) - e la chetogenesi, ovvero la formazione dei cosiddetti corpi chetonici, che l'organismo utilizza alla stregua del glucosio (in mancanza di quest'ultimo) e che provengono dai depositi di grasso, i quali vengono così progressivamente intaccati sino ad esaurirsi.

Così facendo, grazie alla chetogenesi attivata dalla Dieta Tisanoreica si raggiunge l'obiettivo primario di ogni regime dietetico: si perde cioè peso andando a intaccare la massa grassa e non la massa muscolare, come tende invece ad avvenire con una dieta classica, tradizionalmente basata sulla riduzione calorica. Non solo, perché seguire una dieta basata sulla chetogenesi significa anche perdere peso in maniera corretta ma in molto meno tempo rispetto alle diete di tipo mediterraneo, dissociate oppure "a zona" (solo per citare alcune tra le tipologie di dieta più diffuse in Italia negli ultimi anni).